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L'attore
di TNG sta per scrivere una storia per la seconda uscita, in stile
giapponese, del fumetto Trek.
L'attore
dei primordi di TNG, nonchè frequentatore di blog, Will
Wheaton (Wesley Crusher), ha annunciato, questa settimana, che
scriverà una storia che verrà inclusa nel secondo volume di Star
Trek:Manga.
Wheaton non può
ancora rivelare niente riguardo al titolo a ai contenuti della storia, ma
era molto evidente il suo entusiasmo. "Questa occasione mi si è
presentata circa un mese fà", ha scritto lo stesso Wheaton sul suo
blog, "quando Luis Reyes, l'editore incaricato del progetto,
mi scrisse che aveva sentito che ero interessato a questa cosa, e che mi
sarebbe piaciuto poterne prendere parte. Così abbiamo lavorato insieme e ho
capito che Luis ha tutto quanto sotto controllo".
Come tutte le
storie contenute nel primo volume della serie Star Trek:Manga, quella
di Wheaton sarà ambientata nell'universo della Serie Classica. In
accordo con lo stesso Wheaton, che era inizialmente terrorizzato all'idea di
dover scrivere una storia, si rese conto che questa iniziativa lo avrebbe
del tutto aiutato nella sua ambizione di diventare uno scrittore. "Ultimamente,
ho deciso che se sarò veramente definito uno scrittore, e se un giorno
riuscirò veramente a scrivere un romanzo, devo agguantare la narrativa
presto o tardi....e quale migliore banco prova, per testare me stesso, se
non con i personaggi e un universo che già conosco?".
La serie in lingua
giapponese Star Trek:Manga, è stata realizzata dalla TokioPop
nel Settembre del 2006. Il libro conteneva cinque storie, scritte da
collaboratori quali Joshua Ortega, Jim Alexander e Chris Dows, diversi dei
quali avevano precedentemente lavorato per le normali testate a fumetti di Star
Trek. Il secondo volume, edito dalla TokioPop, si vocifera che
sia incentrato su Star Trek:The Next Generation.
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Tim
Russ dirige la Nichols e Koenig in un "Fan Film"
La squadra di
"New Voyages" annuncia "Star Trek:Of Gods and Men", una
specie di miniserie incentrata su una dozzina di attori protagonisti della
saga di Star Trek.
Il
team che sta dietro ai "fan films" di Star Trek:New Voyages,ha
annunciato, questa settimana, che saranno i co-produttori di una miniserie
con protagonisti dodici attori provenienti dalle serie di Star Trek.
Intitolata
appunto Star Trek:Of Gods and Men, la serie inizierà le riprese il 12 di
Luglio, sotto la direzione di Tim Russ (VOY:Tuvok). Russ, inoltre, apparirà
nel film nel ruolo del giovane Tuvok, unendosi ad un completo cast di attori
già stabiliti come Nichelle Nichols (TOS:Uhura), Walter Koenig (TOS:Pavel
Chekov) e Alan Ruck (ST-Generazioni:Capitano Harriman). La storia del film
sarà ambientata durante l'epoca dell' Enterprise-B, apparsa anche nel film
Star trek:Generations.
Inisieme
agli attori sopra citati, il film avrà come protagonisti, Garrett Wang (VOY:Harry
Kim), Chase Masterson (DS9:Leeta), Grace Lee Whitney (TOS:Janice Rand), Gary
Graham (ENT:Soval) e Crystal Allen, che è apparsa nella puntata, della
serie Star Trek:Enterprise, Bound. Il comunicato stampa, da parte del team
di produzione, non ha rivelato quali, di questi attori, riprenderanno il
ruolo già avuto nella serie; ma ha promesso che in aggiunta agli attori già
indicati, ci saranno degli "ospiti a sorpresa".
Il
produttore esecutivo di Star Trek:Of Gods and Men è Sky Douglas Conway, che
ha prodotto anche i recenti lavori legati sempre a Star trek, Lady
Magdalene's, (nel quale la Nichols interpreta il ruolo di una prostituta) e
Roddenberry on Patrol, (un film, sempre diretto da Russ, dove degli attori,
sempre di Star Trek omaggiano il creatore della serie).
Conway, ha scritto la sceneggiatura del film insieme ad alcuni ex-allievi di
DS9, Jack Trevino e Ethan H. Calk. Infine, il "dietro le quinte"
sarà realizzato da persone che hanno, a suo tempo, lavorato per la saga di
Star trek, come il "Direttore della Fotografia" Doug Knapp.
Fonte:TrekToday
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Jonathan
Frakes alla regia del racconto di Ellison per "Masters of Science
Fiction"
Il racconto dello
scrittore della Serie Classica, farà parte dei diversi lavori prodotti
dalla ABC per la televisione in autunno
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"Star Trek:Hidden Frontier", porta alla luce i personaggi gay
La serie, creata dai fans, sul triangolo amoroso omosessuale, è progettata per indrizzare i problemi, ignorati dai produttori televisivi, riguardanti l'accettazione degli omosessuali nel futuro.
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SPAZIO:Scoperto
un nuovo cratere lunare
Da
circa un mese e mezzo la Luna ha un cratere in più. Non è certo così
appariscente da poter essere osservato da Terra, ma neppure tanto
insignificante da non meritare una segnalazione. Il nuovo cratere - 14 metri
di diametro per 3 metri di profondità - si trova nei pressi del Mare Nubium
ed è stato scavato lo scorso 2 maggio da un meteoroide di una trentina di
centimetri che, alla velocità di 38 km/s, ha terminato la sua corsa
spaziale sulla superficie del nostro satellite. Queste stime sono state
compiute da Bill Cooke, responsabile del Meteoroid Environment Office della
NASA , basandosi esclusivamente sulla durata del lampo luminoso che ha
segnalato l'impatto e sulla sua luminosità.
Cooke e il suo team hanno da poco iniziato un programma di monitoraggio
della superficie lunare utilizzando un telescopio computerizzato collegato a
un sistema di videoregistrazione. Poter analizzare un filmato è l'unico
modo per individuare eventi di questo tipo. Si tratta, infatti, di eventi
estremamente rapidi, la cui durata è tipicamente di qualche decimo di
secondo e dunque risultano praticamente invisibili all'occhio umano. Solo
esaminando il filmato al rallentatore è possibile individuare le tracce di
questi impatti e seguirne l'evoluzione temporale. Lo scorso 7 novembre, nel
corso di una prova per saggiare il funzionamento del sistema, Cooke e i suoi
collaboratori avevano già registrato un evento di questo tipo. In quella
circostanza l'esplosione fu un po' più contenuta e si stimò che il
meteoroide - quasi certamente un frammento proveniente dalla cometa Encke -
scavò un cratere di soli tre metri di diametro. "Sulla Luna casca roba
in continuazione... - ha commentato Cooke -... e nessuno sa con certezza
quanti meteoroidi colpiscano la sua superficie ogni giorno".