DIARIO
DI BORDO DEL TENENTE J.G. MIK
RESOCONTO DELLE LICENZE DI SBARCO PERIODO LUGLIO-SETTEMBRE 2010
Computer
inizio registrazione!!
Anche
quest’anno le licenze di sbarco sono già passate, comunque sia ci siamo
divertiti alla grande …!!
La
prima licenza si è svolta presso l’Adventure Park a Sistiana, dove saltando
un po’ alla Tarzan di albero in albero, camminando sulle fune, lanciati nel
vuoto con la carrucola e camminando su cavi e legni come funamboli nel bene o
nel male siamo arrivati quasi tutti salvi a destinazione … infatti il
sottoscritto a pochi metri dal traguardo, su quell’ultimo tragico anello, si
è sentito male e addio ad ogni speranza di tagliare per primo il traguardo!! La
prossima volta (tra quei 5-10 anni) ce la farò tranquillamente!
Comunque
sia andata è stata un’esperienza divertente anche se un po’ pericolosa per
i bambini; infatti il nostro cadetto K’Tarik che è ormai un ometto di 6 anni,
si è dovuto accontentare solo di un percorso su tre.
Successivamente
per mantenere caldi i nostri muscoli a ferragosto sul ponte ologrammi siamo
andati fino al rifugio Corsi lungo il sentiero dei Tedeschi e dopo una lunga
marcia lungo sentieri a lato di precipizi, in un momento di sosta in una pineta
il primo ufficiale ha richiesto la cancellazione ufficiale del programma, ma io
da bravo ingegnere ho eliminato tutti i parametri di protezione e con la
chiusura del programma si è tornati solamente al punto di partenza. Nonostante
il caldo, sete e fame siamo arrivati al rifugio dal quale il panorama che
abbiamo ammirato valeva la pena di tutta quella faticata; al ritorno abbiamo
preso un sentiero secondario e abbiamo visto le vecchie trincee della prima
guerra mondiale; un po’ più a valle il capitano è finita con il dolce
fondoschiena sul sentiero ed ho pensato “addio macchina fotografica!” e
invece, grazie al cielo, solo qualche livido ma la preziosa attrezzatura è
rimasta intatta; giunti all’arrivo il programma si è chiuso per somma gioia
del primo ufficiale!!
In
data stellare 201010.10 siamo atterrati con le nostre navette a S. Donà di
Piave per la manifestazione San Donà Comics, dove abbiamo esposto i nostri
lavori e ci siamo fatti conoscere da molta gente; io e il capitano abbiamo
partecipato ad un gioco di carte chiamato “Magic” … dire che ci hanno
sgominato in un batter d’occhio è dir poco …. Saremmo resistiti di più
lottando contro i klingon! Nell’insieme la manifestazione è andata molto bene
a parte per il freddo e qui il primo ufficiale ha fotografato durante il cosplay
la sosia di Lady Gaga!! Se ci fosse
stato con noi K’Toh, il nostro Klingon addetto al protocollo, l’avrebbe
stritolata con una sola mano!!
Da
lì a pochi giorni altra trasferta nella ridente cittadina nebbiosa
“Ferrara” (un freddo ed un umido che quasi quasi rimpiango Rura Pente) dove
durante la manifestazione “Galacticon” abbiamo esposto al pubblico una
nostra ricerca sulle costellazioni paragonandole a quelle della serie Battlestar
Galactica. L’ospite d’onore era il tenente “Anastasia Dualla”, persona
cordiale e piena di allegria; durante la sessione fotografica le abbiamo fatto
dono di una targa (disegnata da me e pirografata su legno dal primo ufficiale)
con la nostra nave e la nave Galactica con i loghi delle rispettive serie. Il
capitano vestita da Caprica 6 (un cylone) e con la parrucca bionda sembrava
un’altra persona e tutti hanno chiesto fotografie e autografi anche a lei!!
La
sera durante il rientro la stanchezza si è fatta sentire, così ci siamo dovuti
fermare in vari porti spaziali a bere caffè in quanto il pilota automatico non
funzionava più!!
Ultima
fatica per queste licenze è stato il nostro atterraggio a Trapani dove il primo
ufficiale la sera si è ingozzato con cus cus … alle verdure? Non con i
calamari fritti!!! Roba veramente leggera!! Naturalmente dopo una settimana non
si ricordava più del cus cus per colpa di una anomalia spaziale che lo ha
colpito nel viaggio di ritorno.
Il
giorno dopo abbiamo fatto un’escursione nella cittadina di Erice un paesino
magico, pieno di storia dalla cui sommità la vista si spande fino (nelle
giornate terse) alla costa dell’Africa. E’ stata una giornata impegnativa ed
alla sera nessuno di noi non sentiva più le gambe in quanto il teletrasporto
era fuori uso per colpa di un fusibile.
Il
giorno dopo mattina rilassante con camminata lungo il lungomare e sosta presso
un bellissimo giardino-zoo (presenza di oche, conigli, pappagalli, uccelli)
vicino al porto spaziale che ci ha riportato abbastanza puntualmente a casa.
Nel
complesso queste licenze sono state un ottimo svago, peccato che siano durate
pochi giorni.
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