DIARIO DI BORDO DEL CAPITANO HEBO-LA

 

Resoconto della vita a bordo della  U.S.S. Julia, periodo: novembre 2006- luglio 2007

 

 

Computer, iniziare la registrazione.

 

Ed eccoci di nuovo qui, io e te computer, a registrare quel che rimane di un altro anno di navigazione. Ti prego di scusare il mio tono malinconico, ma una parte di me se n’è andata tra le galassie senza fine il 20 di maggio 2007 e adesso c’è una stella in più nel firmamento, ed una mamma in meno sulla terra. Ma questa è un’altra storia…

Novembre 2006: abbiamo incominciato a spron battuto organizzando gli eventi da fare durante l’anno, ambiziosi desideri di esposizioni al cinema, feste per mamme e bambini, carri di carnevale, dolce in festa…Riusciremo a realizzare tutto quanto? Se lo volete sapere proseguite con la lettura; nel frattempo Axtragon è stato accettato a bordo in qualità di guardiamarina e si registra la più che meritata promozione a Tenente dell’astrofisico Neya…Tutte le scuse sono buone per mangiare e fare festa, lo so…

A dicembre l’idea dell’esposizione al cinema “Kinemax” di Monfalcone ha cominciato a prendere forma: primi contatti e prime impressioni….Perché non facciamo anche un menù in stile star trek e costringiam…ehm convinciamo il personale ad indossare le tutine? Festeggiando compleanni vari, mastichiamo e pensiamo…

A gennaio salta fuori uno striscione di 30 metri da appendere fuori dal suddetto cinema, inoltre ci divertiamo come matti a guardare i filmati allegri in arrivo solo per i nostri occhi dalla sezione cartografia stellare del Tenente JG Mik “i buchi neri”, “tragedie nello spazio” “fulmini ed uragani”…Ecco alcuni titoli accattivanti con i quali ci deliziamo…E intanto iniziamo ad organizzare un nuovo evento…Fantasylandia…

Febbraio è breve, si sa, ventotto giorni nei quali stipare riunioni ufficiali, un cinema da addobbare ed una festa di carnevale con i fiocchi da preparare…I bambini sono sempre di più e sempre più esigenti, le mamme scalpitano, i giocattoli sono pronti per essere venduti…la beneficenza è il nostro mestiere, il riposo, invece, pare decisamente non esserlo.

A marzo festeggiamo M’Lai e Tarros e li trasciniamo con noi nella nuova avventura: l’evento Fantasylandia, una kermesse di 2 giorni, sul planetoide Lignano, alla quale siamo stati invitati in qualità di esperti delle stelle. 2 giorni perfetti durante i quali stringiamo mani, piedi, pezzi di robot, nuove alleanze con i Sith e con i Jedy, il piccolo K’Tarik combatte valorosamente pro e contro il perfido Darth Vader, costringiamo Tarros a mettere in scena i rituali vulcaniani e i suoi trucchi magici mentre vedere Neya e K’Toh che lottano per l’accoppiamento klingon è sempre una cosa emozionante…Alla fine salutiamo e ce ne andiamo, scatenandoci al Cos Play e gridando come pazzi al mitico concerto di “Luca e i Bee-Hive” dove Axtragon si lancia nell’arte del rimorchio sulle note di Kiss me Licia ed altri grandi successi.

Ad aprile, come si suol dire, les jeux son fait: ovvero sia, il Kinemax e la Sticcon ci attendono a maggio e c’è un sacco di lavoro da fare! Mentre Neya ci aggiorna sulla sua personale battaglia con le manovre di flotta e K’Toh continua, instancabilmente, ad allenare l’accademia, io e Scara progettiamo l’esposizione al Kinemax e decidiamo di aggiungere al solito stand espositivo qualcosa di più: una mia conferenza sul tema del doppio nella fantascienza e…Cinque minuti di rituale Klingon…Alias: vedere K’Toh che fa a pezzi Axtragon sotto gli occhi del pubblico…Che idea!

A maggio tutto è pronto, la pubblicità è stata fatta ed il pubblico, anche se abbastanza ristretto, non manca di darci soddisfazioni anche se, lo devo ammettere, la cosa più emozionante è stata vedere su uno schermo gigante da cinema con super audio il nostro Picard dire con tono glaciale “io sono Locutus dei borg”!!!

Inoltre, anche se decimato da eventi tristi, una parte dell’equipaggio,pochi giorni dopo, si è recata alla Sticcon con il nostro regalo per Riker, William T e così, anche se ottenuto tramite terzi, adesso ho l’autografo del mio sempre meraviglioso bombolone spaziale numero uno dell’Enterprise e del mio cuore, sulla parete del mio alloggio…

A giugno abbiamo deciso che era ora di andare in vacanza e con i festeggiamenti Klingon per l’adozione di Axtragon nel casato di K’Toh, un vero e proprio rito con parole Klingon, coppa di vino di sangue, coltello con cui santificare il rito, cucina Klingon e canti e balli fino a notte fonda, ne abbiamo approfittato anche per fare la festa all’Ammiraglio Tarses ed abbiamo messo in cantiere la nostra prima licenza estiva…

Computer, come posso concludere questo resoconto? Tornando al principio ed alla mia malinconia ritengo doverosa una piccola precisazione: senza l’affetto del mio equipaggio probabilmente il mio cuore avrebbe smesso di battere quel 20 di maggio…Le cose brutte passano prima o dopo; resta l’amore, di chi ci ha voluto e di chi ci vuole bene: quello, per fortuna, non passa mai!

 

Computer, fine registrazione.